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30/06/2026 17:25
La decisione dunque è finalmente arrivata: la polizia locale di Milano avrà il taser in dotazione in modo permanente. Dopo mesi di confronto politico e una lunga trattativa in Consiglio comunale, è arrivato il via libera alla delibera che introduce ufficialmente le pistole a impulsi elettronici.
Una decisione che però nasce con alcuni paletti. La sperimentazione di sei mesi, infatti, non ha convinto tutta la maggioranza. Per questo è stato approvato un emendamento che prevede, dopo dodici mesi di utilizzo, una relazione del comandante al sindaco per valutare l'efficacia dello strumento e monitorarne gli effetti, soprattutto sulle persone più fragili.
Ed è proprio su questo punto che si inserisce la posizione del sindaco Giuseppe Sala, che nelle scorse settimane aveva ribadito come non ci fosse alcuna urgenza ad approvare il provvedimento, purché venissero sciolti tutti i dubbi sull'utilizzo del taser e sulle sue conseguenze.

Ma la novità non riguarda solo il taser. Il Consiglio ha deciso anche di rafforzare la presenza della polizia locale nelle ore serali e notturne, aumentando il numero minimo delle pattuglie operative. E nelle aree della movida, dove il taser non potrà essere utilizzato per rispettare le indicazioni dell'Ats, saranno istituiti presidi fissi.
Resta invece ancora aperto il capitolo della formazione degli agenti: la delibera con i corsi obbligatori sulla gestione delle situazioni più delicate e sulla de-escalation sarà discussa separatamente nelle prossime settimane.