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26/05/2026 21:13
La vittoria schiacciante del centrodestra alle elezioni comunali ha consegnato Voghera al secondo mandato di Paola Garlaschelli, scelta dal 58,2% degli elettori. Un risultato a cui hanno contribuito le 6 liste di appoggio e in particolare la Lega, primo partito in città con il 21,5%, seguita da Forza Italia, con il 14 e da Fratelli d’Italia che si è fermato al 12,3. Una situazione praticamente capovolta rispetto agli ultimi dati nazionali, che vedono il partito di Matteo Salvini ai minimi storici, al 5,8% secondo gli ultimi sondaggi Ipsos Doxa, Forza Italia al 9% e Fratelli d’Italia che, seppur in flessione rispetto a marzo, si attesta ad oltre il 26%. Insomma, per citare Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, unico partito in netta crescita in Italia, assente dalla tornata vogherese, “il mondo al contrario”.
Lunedì sera tra brindisi, abbracci e volti sorridenti per la vittoria della coalizione, e già prima, nel pomeriggio, quando i dati iniziavano a delinearsi, nel partito di Giorgia Meloni strisciava un po’ di insoddisfazione per un risultato di partito non certo esaltante e che, il referente provinciale di Fratelli d’Italia Claudio Mangiarotti, ha attribuito proprio alle doti politiche della segretaria cittadina Lucchini.