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30/10/2026 15:53
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«Commenti e attacchi di inaudita gravità, dai contenuti apertamente diffamatori e connotati da una evidente matrice sessista». È la denuncia dell’Associazione nazionale magistrati di Milano, che interviene sugli insulti comparsi soprattutto sul web contro la gip Tiziana Landoni e la pm Francesca Crupi, coinvolte nell’inchiesta su Youssef Siher, accusato di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. La gip ha disposto la scarcerazione del trentenne, mentre la pm è stata erroneamente identificata sui social come la giudice, dopo la diffusione di una sua fotografia.

Una vicenda che ha portato anche i vertici del Tribunale di Milano ad attivarsi per verificare le minacce rivolte a Landoni. I carabinieri in servizio presso la dirigenza del Palazzo di giustizia stanno monitorando post e chat e hanno già individuato alcune frasi minatorie, tra cui: «Spero per lei che sia già sotto scorta» e «Avrà la scorta assicurata perché si dovrà guardare le spalle».

Gli accertamenti potrebbero portare a una segnalazione alla Prefettura, chiamata a valutare eventuali misure di protezione per la magistrata. L'Anm esprime piena solidarietà alle colleghe e condanna le aggressioni personali che, superando il legittimo diritto di critica, colpiscono la dignità delle donne che esercitano funzioni pubbliche.