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15/06/2026 16:26
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Rapinato dal branco, in pieno giorno, in una zona dove la sicurezza è un problema sempre più grave, tanto che stanno provando a intervenire i cittadini stessi. È successo venerdì pomeriggio a Sesto Rondò, intorno alle 16.30.
A denunciare il fatto è stato lo stesso malcapitato, raccontando l’accaduto al comitato cittadino ‘Riprendiamoci piazza Trento e Trieste’. L’uomo stava andando a fare la spesa in un supermercato vicino a via Battisti. All’altezza della cartoleria della zona, la sua attenzione è stata attirata da un gruppo di sei giovani, che il malcapitato ha descritto come nordafricani, che litigavano. A un certo punto uno, in preda alla rabbia, ha tirato calci contro un’auto. Al disappunto dell’uomo, il gruppo gli si è avvicinato e un ragazzo gli ha sottratto la catenina. Fortunatamente, di poco valore. L’uomo ha chiesto ai giovani di restituirgliela, venendo intanto accerchiato. Dopo qualche teso minuto di stallo, il gruppo si è dato alla fuga, seminando il malcapitato, il quale ha denunciato il fatto al 113.
“Spero che una delle mitiche cinque telecamere abbia inquadrato la scena e, soprattutto, che qualcuno le guardi. Se ci fosse stato un presidio fisso, come chiedevano i cittadini, non avrei dovuto rincorrerli io”, il commento dell’uomo dopo il fatto, lieve ma che si inquadra nella situazione di terrore che da mesi vivono i residenti di Sesto Rondò. La Prefettura aveva negato un presidio fisso di polizia nella zona, perciò l’amministrazione aveva installato delle telecamere. E poi, qualcuno della giunta, insieme agli abitanti, aveva anche istituito presidi cittadini per contrastare il fenomeno. Ma poco sembra essere cambiato, anche dopo le 1531 firme raccolte. E intanto, il malessere si diffonde.