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07/10/2026 14:07
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Nessuno si è fatto avanti per gestire il Mudec. La gara del Comune è andata deserta, ma Palazzo Marino è già pronto a riprovarci. Entro la fine dell’anno arriverà un nuovo bando, con condizioni riviste per renderlo più sostenibile e più appetibile. L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi non si dice preoccupato: alcuni parametri saranno modificati e la partita per il futuro del museo ripartirà da qui.
A non partecipare alla gara è stata anche 24 Ore Cultura, che gestisce il Mudec dalla sua apertura, nel 2015. Una scelta legata soprattutto ai conti: alle condizioni previste dal bando, il gruppo ha ritenuto che il progetto non fosse economicamente sostenibile. Ma non è necessariamente un addio. Se la nuova gara dovesse offrire condizioni compatibili con un progetto di fattibilità economica, 24 Ore Cultura potrebbe tornare a farsi avanti.
Intanto, mentre si decide chi gestirà il Mudec dal 2027, si apre l’ultimo grande capitolo dell’attuale gestione: “Matisse. Il mondo in una stanza”. Circa cento opere per raccontare il rapporto dell’artista con le culture africana, islamica, russa, cinese e del Pacifico.

Matisse apre così l’ultimo capitolo di questi dodici anni di gestione, mentre fuori dalle sale è già cominciata la partita per il futuro del Mudec.