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20/10/2026 19:43
Circa un miliardo di euro sbloccati, di cui 480 milioni erogati subito per azzerare tutte le domande che sono arrivate fino al 30 di agosto e poi altri 60 su settembre ottobre. E ancora, altri 590 milioni per il rinnovo del parco mezzi, promesso entro fine anno. È il risultato del tavolo tra le rappresentanze degli autotrasportatori e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si è tenuto in Prefettura a Milano.
Lo sblocco rappresenta un passaggio importante per un comparto che deve fare i conti con costi operativi elevati e con la necessità di mantenere la liquidità necessaria per garantire la continuità dei servizi di trasporto. Motivo per cui, soprattutto al sud Italia, le proteste sono diventate sempre più fitte.
Resta però da considerare la tempistica del credito d’imposta: secondo quanto riferito dal viceministro Edoardo Rixi dopo il tavolo, il beneficio fiscale collegato alle nuove risorse sarà disponibile nel 2027. Un elemento che le imprese dovranno tenere presente nella programmazione finanziaria dei prossimi mesi.
Da parte del governo c’è poi l’impegno a inserire le nuove risorse in un decreto e a cercare di eguagliare il modello spagnolo, che vede un adeguamento dei prezzi con l'aumento del gasolio anche sul tema delle tariffe del settore. Il prossimo incontro tra gli autotrasportatori e il ministero è fissato al 27 ottobre, data in cui, annunciano le rappresentanze come Unatras e Confartigianato Trasporti, si potranno verificare gli impegni promessi.