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08/10/2026 19:28
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.

Milano ha ricordato il massacro causato dagli attacchi terroristici del 7 ottobre 2023 perpetrati nel sud di Israele dal gruppo armato palestinese Hamas. Nell’assalto hanno perso la vita 1200 tra civili e militari dello Stato ebraico. A loro sono state dedicate altrettante rose bianche nella prima parte della commemorazione, proprio davanti a Palazzo Marino, sede del Comune, dentro cui, per mesi, si è discussa l’interruzione del gemellaggio tra Tel Aviv e Milano, poi mantenuto.
All’iniziativa ha partecipato folta schiera di appartenenti a varie associazioni ebraiche e pro Israele. A separare i relatori dalla folla un tappeto dei colori dello Stato Ebraico, con la scritta “7 ottobre” composta da sassi e le varie rose bianche, che chiunque poteva raccogliere. Tra i presenti, campeggiavano diverse bandiere di Israele e foto di ostaggi o vittime dell’attacco del 7 ottobre.
Terminato il flash mob, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale nella Sinagoga Centrale in via Guastalla, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche della senatrice a vita Liliana Segre. La commemorazione, quest’anno, arriva in un momento politico cruciale: in Italia, con la discussione alla Camera del ddl antisemitismo, e in Israele, con le prossime elezioni politiche del 27 ottobre.
Ma ampio spazio è stato dato al ricordo, con due iniziative, sempre in Sinagoga: la mostra fotografica “Per 16 ore”, a cura di Sofia Tranchina, e una testimonianza portata direttamente dal Medio Oriente da una delle parenti degli ostaggi ancora in mano a Hamas.