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03/11/2026 17:14
La manovra finanziaria accende il confronto politico, e a far discutere sono soprattutto le risorse destinate a scuola e sanità. A sorpresa, a prendere le distanze è proprio Matteo Salvini: il vicepremier e leader della Lega, intervenuto oggi a margine dell'inaugurazione di EICMA, sostiene di non essere stato informato dei tagli alla scuola.
«Io sono segretario del partito e non ne sapevo nulla», ha dichiarato, aggiungendo che proprio sulla scuola la Lega presenterà alcune proposte per recuperare risorse. Salvini apre anche alla possibilità di chiedere un contributo aggiuntivo alle banche, che hanno già messo sul tavolo cinque miliardi, e rilancia le priorità del suo partito su pensioni e sanità.

Ma le critiche alla manovra arrivano anche da Milano. Il sindaco Giuseppe Sala parla di risorse insufficienti per i Comuni e giudica negativamente le misure previste dal Governo, soprattutto per le ricadute su scuola e servizi sociali.
«La manovra non ci dà un grande aiuto», è il giudizio del primo cittadino, che richiama in particolare le difficoltà legate all'assistenza dei minori e a una situazione sociale sempre più complessa.
Il confronto, insomma, è aperto anche all'interno della maggioranza: ora la partita si sposta in Parlamento, dove si cercherà di capire se e dove sarà possibile correggere le misure previste.