Videonews


29/07/2026 17:37
È stata presentata una querela contro ignoti per gli episodi avvenuti durante il corteo del 25 Aprile a Milano, quando, secondo i promotori, insulti e aggressioni hanno costretto il gruppo a lasciare la manifestazione.
"Quest'anno si è superato il limite", spiega il direttore del Museo della Brigata Ebraica, Davide Romano. Tra gli episodi denunciati ci sono le aggressioni a persone anziane, gli insulti rivolti ai giovani scout ebrei e slogan ritenuti incompatibili con lo spirito della Festa della Liberazione. L'obiettivo della querela, sottolinea Romano, è duplice: da una parte individuare i responsabili delle violenze, dall'altra riportare al centro il rispetto delle regole e della Costituzione durante il 25 Aprile.

Una scelta che arriva proprio mentre si riapre il dialogo tra le rappresentanze nazionali dell'Anpi e delle comunità ebraiche, che nei giorni scorsi hanno ribadito il ruolo della Brigata Ebraica nella Resistenza e la volontà di lavorare insieme per un corteo più condiviso il prossimo anno.

Romano si dice favorevole al confronto e non esclude, se il dialogo porterà risultati concreti, anche un passo indietro sulla querela. "Ma - conclude - di fronte ad aggressioni fisiche e verbali non potevamo più restare in silenzio".