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03/08/2026 17:45
Mentre il futuro di San Siro è ancora tutto da scrivere, il Comune prova a salvare una delle sue tradizioni più riconoscibili: quella dei paninari fuori dallo stadio. Per chi va a vedere una partita o un concerto, il panino con la salamella e le bancarelle fanno parte dell'esperienza quasi quanto il Meazza.
Nelle ultime ore la Giunta ha approvato la delibera che apre la strada a un nuovo bando per assegnare venti autorizzazioni temporanee agli ambulanti rimasti esclusi dalla scorsa redistribuzione delle postazioni. Una soluzione che permette a tutti gli operatori storici di lavorare almeno per la prossima stagione.
Le licenze, di cui avevamo già seguito le vicende in passato, avranno però una durata limitata: scadranno il 30 giugno del prossimo anno. È una scelta legata ai cantieri previsti nell'area di San Siro, destinata a cambiare volto con il progetto del nuovo stadio. Il Comune lascia comunque aperta la possibilità di aumentare il numero delle postazioni, ma solo dopo le verifiche su sicurezza, viabilità e ordine pubblico insieme a Prefettura e Questura.
Gli ambulanti, intanto, tirano un sospiro di sollievo. Dopo mesi di proteste e trattative, il presidente del Consorzio Operatori Stadio San Siro, Luigi Leanza, parla di una soluzione tampone ma positiva: «Per ora ci soddisfa, il Comune ha ascoltato le nostre richieste».
Insomma, mentre il dibattito continua sul destino del Meazza, una certezza resta. Almeno per un'altra stagione, fuori dallo stadio ci saranno ancora i profumi, i chioschi e le bancarelle che da decenni accompagnano le serate di calcio e musica dei milanesi.