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18/09/2026 14:21
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.

Un cordone di biciclette, lungo parte di viale Marche a Milano, per proteggere la ciclabile dal traffico intenso. È il flash-mob organizzato e promosso per l’ottava edizione di “ProteggiMI” da “Città delle persone”, insieme di associazioni promotrici di una mobilità dolce e sostenibile. I manifestanti, muniti di cartelli, microfono e altoparlante, hanno invitato i ciclisti a proseguire senza paura, aprendo la via anche ai monopattini.
Partendo dall’angolo del vialone con via Bellinzaghi, la “ciclabile umana” ha voluto richiamare l’attenzione sulla pericolosità della sosta abusiva e sull’urgenza di garantire sicurezza a chi sceglie di andare a piedi o in bicicletta per i propri spostamenti quotidiani. Nessuna occupazione della carreggiata, nessun blocco del traffico: semplicemente, una presenza simbolica e pacifica per rivendicare il diritto a strade percorribili in totale serenità.
Nel flash-mob è stato ricordato anche Luigi Donato, 76 anni, investito nella mattinata di giovedì 17 settembre, pare, mentre attraversava le strisce in via Antonini, a sud di Milano. Quella strada, hanno ricordato i manifestanti, è larga 19 metri, perciò non è raro che i conducenti procedano a velocità superiori al consentito. E anche il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, ha denunciato come manchi un semaforo da 5 anni.
All’iniziativa sono stati invitati anche i candidati sindaci alle prossime comunali del 2027. Presente sin dalle prime ore il civico Tommaso Goisis, a disposizione per le primarie del centrosinistra.