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06/05/2026 10:22
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Il Consiglio regionale lombardo si divide sul 25 Aprile. L’Aula ha approvato la mozione presentata da Fratelli d’Italia che condanna gli episodi di intolleranza, antisemitismo e violenza avvenuti durante le manifestazioni della Liberazione, soprattutto a Milano, dove la Brigata Ebraica è stata costretta a lasciare il corteo dopo contestazioni e tensioni legate anche alla presenza di bandiere israeliane.
Per la maggioranza si tratta di una presa di posizione necessaria. Il capogruppo di FdI Christian Garavaglia ha parlato di episodi “inaccettabili”, sostenendo che nessuno possa essere escluso da una manifestazione che richiama valori di libertà e democrazia.. La mozione impegna inoltre la Regione a promuovere iniziative contro ogni forma di odio e discriminazione.
Di tutt’altro tono le opposizioni, che non hanno partecipato al voto. Dal Movimento 5 Stelle il testo è stato definito “strumentale e lacunoso”, accusando il centrodestra di aver evitato riferimenti espliciti alla Resistenza e alla liberazione dal nazifascismo. Anche Partito Democratico, Patto Civico e Alleanza Verdi Sinistra hanno condannato gli episodi di antisemitismo e violenza, ma contestato una ricostruzione ritenuta parziale dei fatti. Nel mirino soprattutto l’assenza di riferimenti ai valori antifascisti e il rischio, secondo le minoranze, di trasformare lo scontro politico sul corteo in una contrapposizione ideologica più ampia.
Sul tavolo infine resta anche il tema delle regole future per le manifestazioni del 25 Aprile, dopo le polemiche legate ai simboli e alle bandiere esposte durante il corteo milanese.