Videonews


06/05/2026 18:54
A Milano e provincia, 35 mila aziende guidate da imprenditori con più di 70 anni sono già entrate nella fase critica, mentre circa 135 mila dirette da over 60 sono potenzialmente in ricambio. E non finisce qui: nei prossimi 10 anni, si aggiungeranno al computo altre 125 mila realtà. Numeri che raccontano una trasformazione profonda del tessuto produttivo milanese, in cui la continuità aziendale rischia di diventare un nodo cruciale per l’occupazione, la competitività e la salvaguardia delle competenze.
È l’istantanea scattata da una ricerca condotta dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa. “10 anni possono sembrare tanti, ma il futuro è già alle porte”, ha commentato il presidente di Cna Milano, Matteo Reale, che invoca un intervento tempestivo per l’alto numero di aziende che sono chiamate ad affrontare il passaggio generazionale.
La ricerca evidenzia come, per la prima volta nella storia del lavoro, convivono quattro generazioni diverse e già oggi si registrano passaggi che guardano direttamente ai nipoti, saltando la generazione intermedia: un fenomeno destinato a crescere nei prossimi anni.
Ritardi e difficoltà si registrano anche a livello nazionale: oltre l’80% degli imprenditori over 40 ha già affrontato il tema della trasmissione della propria attività, ma più della metà non ha ancora avviato azioni concrete per pianificare il passaggio di testimone. Secondo Cna Milano, formare e inserire nuovi collaboratori e individuare nuove figure da mettere alla guida delle aziende sono le due questioni fondamentali su cui intervenire. E per farlo, serve una stretta collaborazione da parte delle istituzioni.