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23/06/2026 18:28
Da Pavia all'hinterland fino alla Lomellina, l'ondata di calore che si è abbattuta in questi giorni sul nord Italia sta causando blackout e distacchi di corrente sia nelle città che nei comuni più piccoli. È l'effetto di una combinazione di fattori: il caldo intenso provoca un aumento dei consumi di energia, con l'uso di condizionatori e ventilatori, che possono causare surriscaldamenti e guasti sulla rete elettrica.

Nel capoluogo sono stati segnalati numerosi blackout già da lunedì. La situazione più grave si è registrata al Ticinello, dove diversi palazzi e abitazioni sono rimasti senza corrente per tutta la notte, dalle 22 fino al mattino di martedì. Nelle scorse ore è stato posizionato un generatore in via Franchi che ha risolto, almeno temporaneamente, il problema, ma nei prossimi giorni bisognerà intervenire sulla rete per trovare il guasto e ripararlo. Stessa situazione in lungo Ticino e nelle vie limitrofe nel pomeriggio di martedì: qui l'interruzione di corrente è durata un paio d'ore, con molti disagi per i residenti.

I distacchi improvvisi di corrente, poi, possono causare danni agli elettrodomestici, aggiungendo un ulteriore problema a chi si trova senza luce né aria condizionata durante le ore più calde. Oltre a Pavia, decine di segnalazioni per guasti sulla linea elettrica sono arrivate da altri comuni dell'hinterland, da Belgioioso a Travacò Siccomario.

Intanto, il caldo anomalo che sta interessando l'Italia e buona parte dell'Europa è destinato purtroppo a peggiorare. Sono previste temperature massime intorno ai 36-38 gradi centigradi per tutta la settimana, e la situazione rimarrà così almeno fino a inizio luglio. Neanche nelle ore notturne ci saranno miglioramenti significativi: bisognerà continuare a fare i conti con le cosiddette notti tropicali, con temperature minime che potranno spesso assestarsi sopra i 27 gradi.