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01/04/2026 18:13
Sanità lombarda, il tema è uno di quelli che toccano tutti: prenotare una visita in tempi certi. E proprio da qui nasce lo scontro politico.
Il Partito Democratico in Regione alza il livello e mette sul tavolo una proposta netta: basta attese. I privati convenzionati devono entrare nel Centro unico di prenotazione, il cosiddetto Cup, entro tre mesi. Altrimenti, dicono, stop ai contratti con il sistema sanitario regionale.
Tradotto: o si gioca tutti con le stesse regole, oppure si resta fuori.
Il problema, spiegano i consiglieri dem, è che oggi il sistema è ancora a metà. Il Cup è attivo solo in una parte delle strutture pubbliche e pochissime realtà private hanno aderito: appena otto su circa quattrocento. E infatti, su oltre tre milioni di prenotazioni già fatte, solo una piccola quota passa dai centri privati.

Questo, secondo il Pd, crea disuguaglianze e rallenta tutto il sistema. Perché se una parte resta fuori, il cittadino continua a muoversi tra canali diversi, con più difficoltà e tempi meno chiari. Da qui la richiesta di una scadenza precisa e di una sanzione vera: senza obbligo, sostengono, gli impegni restano sulla carta.