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09/03/2026 18:46
Qualcuno sta speculando sul prezzo del gasolio, in particolare su quello agricolo? Lo ha chiesto con un esposto alla Procura della repubblica di Roma e alla Guardia di finanza la Coldiretti, chiedendo inoltre di accertare eventuali responsabilità e procedere nei confronti dei responsabili per il reato di manovre speculative su merci previsto dall'articolo 501-bis del codice penale.
L’iniziativa nasce a seguito dell’improvviso aumento registrato negli ultimi giorni sul gasolio agricolo agevolato, passato nel giro di circa una settimana da circa 0,85 euro al litro fino 1,25 euro al litro, un incremento che l’associazione definisce “anomalo e sproporzionato rispetto all'andamento del mercato dei carburanti”.
Nello stesso periodo, infatti, il prezzo del diesel per autotrazione in Italia ha registrato un aumento molto più contenuto, stimato tra i 18 e i 19 centesimi al litro, mentre per il gasolio agricolo l'incremento risulta tra i 40 e i 45 centesimi al litro.
Coldiretti adombra "condotte speculative realizzate su larga scala, in un settore - quello dei carburanti - caratterizzato da una forte capacità di influenza reciproca tra operatori”.
L'esposto arriva dopo la lettera inviata venerdì al governo, con cui è stato chiesto un incontro urgente per affrontare l'impennata dei costi del gasolio e dell'energia alla luce delle tensioni internazionali, sottolineando il rischio di effetti a cascata sull'intera filiera agroalimentare.