Cerca nel sito

Eventi a Vigevano:

Dal 11-10-2026 al 29-11-2026
"AMORI E PASSIONI" Attualità del melodramma - Seconda edizione
Dal 31-10-2026 al 08-11-2026
Sotto il segno del Sagittario. I colori del boom
Dal 01-11-2026 al 15-11-2026
"L'ARTE NON SI FERMA MAI"
Dal 05-11-2026 al 05-11-2026
LA CASA DEI RESPIRI
Dal 06-11-2026 al 16-11-2026
Ponti di memoria

Vedi tutti

Grazie a

Videonews


04/11/2026 17:07
Basta che La Russa dica una cosa e il centrosinistra gli va dietro. La battuta di Beppe Sala riguardo le polemiche per il futuro di San Siro continua ad avere i suoi strascichi. Il riferimento è alla provocazione del presidente del Senato sulla possibilità di conservare il Meazza anche dopo la costruzione del nuovo impianto.
Una discussione che il sindaco considera inutile, soprattutto perché una decisione, dopo un percorso lungo e faticoso, è già stata presa dal Consiglio comunale. E rimetterla in discussione, secondo Sala, rischia di trasformare nuovamente lo stadio in un terreno di scontro elettorale.
Una polemica a cui anche Matteo Salvini aveva guardato con interesse. Il ministro delle Infrastrutture si dice incuriosito dalle divisioni a sinistra, pur ribadendo la necessità di uno stadio moderno, ma accessibile ai tifosi e non soltanto ai turisti.
E proprio dal centrosinistra arriva la voce più netta a difesa del progetto approvato. La vicesindaca Anna Scavuzzo invita a non disperdere il lavoro fatto e richiama tutti alla coerenza.

Il rischio, insomma, è che i distinguo e i ripensamenti finiscano per riaprire una partita che sembrava chiusa.

Perché se una decisione approvata dal Consiglio comunale può essere rimessa in discussione a ogni cambio di orientamento politico, allora il futuro dello stadio rischia di diventare una questione senza una direzione stabile.
E soprattutto un tema destinato ad accompagnare, da qui alle comunali del 2027, tutta la campagna elettorale milanese.