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10/09/2026 17:01
A Milano ormai il rischio di un concerto non è soltanto: “Ci sarà abbastanza pubblico?” La domanda è anche: “Ci sarà ancora il bel tempo?”
Perché negli ultimi mesi il maltempo ha già fatto saltare più di uno show. A luglio Bad Bunny, davanti a decine di migliaia di persone, è stato costretto a interrompere il concerto per una violenta grandinata. E in questi giorni è successo di nuovo.
Prima Levante, il cui concerto al Parco della Musica è stato annullato a causa dell'allerta meteo. Poi ieri Emma: fan già in coda all'Ippodromo di San Siro e concerto rinviato al 15 settembre.

In entrambi i casi la musica si ferma per una ragione che, fino a qualche anno fa, sembrava quasi un imprevisto. Oggi invece il maltempo estremo è una variabile con cui anche la macchina dei grandi eventi deve fare sempre più i conti.
E allora la domanda riguarda il futuro di Milano: una città che vuole essere sempre più capitale dei concerti può continuare a dipendere così tanto dagli spazi all'aperto?
Una possibile risposta potrebbe arrivare proprio dalla Fiera.
Nell'area di Rho è infatti previsto il Fiera Milano Live Dome, una grande arena con una capienza indicata di circa 45 mila persone: numeri da grande concerto, ma con l'idea di avere una struttura dedicata agli eventi live.
Non significa che gli ippodromi o gli spazi all'aperto siano destinati a sparire. Anzi, per i concerti più grandi continueranno a essere fondamentali.
Ma avere un'altra grande alternativa, soprattutto al coperto, potrebbe significare una cosa molto semplice: meno concerti affidati alla fortuna del cielo. Perché per chi compra un biglietto mesi prima, il concerto dovrebbe essere una certezza. Il temporale, invece, può continuare a essere una sorpresa.