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25/09/2026 17:50
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Ora è ufficiale, lo riporta una targa d’argento con scritta nera: l’Aeroporto di Milano Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi. Imprenditore versatile, dal calcio all’intrattenimento, quattro volte Presidente del Consiglio, la sua figura è tuttora oggetto tanto di culto quanto di controversie. Davanti al Terminal 1, dove è stata svelata la targa, però, si è visto solo l’affetto. In primis, dei famigliari: era presente il fratello Paolo, che ha sottolineato l’importanza di avergli dedicato un luogo di passaggio per l’Italia, l’Europa e il Mondo.
La figlia Marina ha espresso gioia e orgoglio in una nota, mentre l’ultima compagna, Marta Fascina, gli ha dedicato un post su Instagram. Sul palco, oltre a Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, ed Enac, l’Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, hanno parlato le istituzioni. Presenti il presidente del Senato La Russa, il governatore della Lombardia Fontana e il ministro Salvini, mentre il collega Tajani, attuale leader di Forza Italia, ha inviato un messaggio, perché a New York per l’Assemblea Generale dell’ONU.
Non è però mancata la polemica, che ha accompagnato anche le vicissitudini che hanno portato all’intitolazione. Palazzo Marino, azionista di maggioranza di Sea, aveva presentato insieme ad alcuni comuni limitrofi ricorso al Tar contro il cambio di nome, che però venne respinto. L’assenza, quindi, di rappresentanti delle istituzioni locali ha fatto storcere il naso a Salvini e La Russa.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, sentendosi chiamato in causa, ha quindi risposto con un post su Instagram: dopo aver ricordato la sua contrarietà all’iniziativa, ha dichiarato di essere a un’altra intitolazione, a Piersanti Mattarella, fratello del Capo dello Stato e vittima di mafia.