Videonews


16/10/2026 14:11
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

La giunta di Palazzo Mezzabarba ha disposto la revoca della benemerenza di San Siro all’ex comandante del Nucleo Informativo dei Carabinieri di Pavia Maurizio Pappalardo. Ora toccherà al consiglio comunale ratificare con il voto la decisione assunta in giunta.

Cinque mesi fa l’amministrazione aveva dato mandato alla segretaria generale del comune di accelerare il processo per la revoca della civica benemerenza di San Siro. Pappalardo era stata condannato a inizio maggio in primo grado per corruzione e stalking nell’ambito dell’inchiesta Clean 2.

L’indagine, costola di Clean 1 che investito il tessuto economico e politico del territorio, aveva portato diversi consiglieri comunali dell’attuale maggioranza di centrosinistra a chiedere la revoca dell’onorificenza a Pappalardo già due anni fa. La condanna in primo grado dei mesi scorsi ha accelerato l’iter.

L’ex ufficiale dell’Arma era stato insignito della civica benemerenza di San Siro il 9 dicembre del 2022 su proposta dell’allora consigliere comunale e oggi deputata di Fratelli d’Italia Paola Chiesa. Pappalardo era stato insignito per le sue elevate competenze, maturate durante importanti missioni in cui aveva dato prova di spiccate doti umane e alto senso civico.

Non si attenderà dunque una condanna definitiva. La vicenda giuridica, che proseguirà il proprio iter con i successivi gradi di giudizio, si lega a doppio filo a quella dell’opportunità politica: ora toccherà al consiglio comunale votare la delibera che ufficializzerà la revoca della benemerenza.