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29/05/2026 15:08
Era originario della provincia di La Spezia, ma lavorava principalmente nel pavese Alex Pineschi, il 42enne ucciso nel Donbass, in Ucraina, dove combatteva al fianco delle forze armate di Kiev. Pineschi, ex alpino, gestiva infatti la AP TAC Tactical Training a Torre de’ Negri, a una decina di chilometri da Pavia, una società "specializzata nella formazione tattica con armi da fuoco". Il 42enne aveva diversi canali social sui quali raccontava le sue esperienze, sia come formatore, che come "contractor", ovvero come professionista nel settore militare.

È l'11esimo italiano di cui è stato confermato il decesso nel corso della guerra in Ucraina. Pineschi aveva fondato l'accademia a Torre de' Negri dopo aver maturato esperienze in diverse zone di guerra. Lui stesso, sui social, aveva raccontato di aver fatto il contractor in zone come la Siria e il Kurdistan, dove aveva combattuto contro l'Isis. Al ritorno da quella esperienza aveva anche scritto dei libri.

L'ultimo post che si può vedere sulla sua pagina Facebook lo ritrae in abiti civili, a Porto Venere, in provincia di La Spezia. Era il 19 agosto del 2025. Alcuni mesi dopo aveva firmato un contratto con le forze armate di Kiev. La sua morte risalirebbe ad alcuni giorni fa, vicino a Lyman, una città diventata simbolo della controffensiva ucraina.