Videonews


28/07/2026 17:45
Dalle corsie alla protesta. Al San Raffaele di Milano prosegue il presidio organizzato per chiedere il reintegro di Margherita Napoletano, rappresentante sindacale e lavoratrice della struttura, licenziata con effetto immediato. Insieme ad alcuni colleghi, la donna ha avviato uno sciopero della fame e si è incatenata, trasformando il suo caso in una vertenza che coinvolge anche il sindacato Cub.
Nel frattempo la direzione dell'ospedale ha inviato ai partecipanti una diffida, contestando le modalità della protesta e invitandoli a interrompere il presidio, ritenuto incompatibile con le esigenze di sicurezza e con il regolare svolgimento dell'attività ospedaliera.

Sul licenziamento, però, le versioni restano opposte. Secondo il San Raffaele, il provvedimento sarebbe legato a una violazione delle procedure interne; il sindacato, invece, parla di un atto ritorsivo dopo le mobilitazioni degli ultimi mesi contro la carenza di personale e il ricorso alle cooperative esterne.

La protesta prosegue mentre resta aperto il confronto tra azienda e rappresentanze sindacali.