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27/02/2026 15:04
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Avevano sottratto rifiuti in ferro e alluminio dalle piazzole ecologiche, per poi portarli a un’altra società che li rivendeva. Per questo motivo, 19 persone sono ora indagate nell’ambito dell’operazione “Old Iron” che riguarda i centri di raccolta di Gambolò e Tromello. Sugli indagati pendono accuse di furto aggravato, ricettazione e gestione illecita di rifiuti.
Nelle prime ore di venerdì i carabinieri del Gruppo forestale di Pavia, con il supporto dei militari del nucleo di Milano e i carabinieri di Vigevano, hanno perquisito e acquisito i documenti in sedi legali di due società di Mortara, dove, secondo gli inquirenti, i rifiuti venivano poi conferiti.
Le indagini sono partite nell’ottobre di due anni fa. Sono stati sequestrati anche cinque mezzi che gli indagati, residenti del Pavese e Milanese, avrebbero utilizzato per sottrarre ingenti quantità di rifiuti di valore economico, come ingombranti, ferro e alluminio. Tutto sarebbe avvenuto con la compiacenza di dipendenti della ditta appaltante il servizio di gestione e guardiania degli impianti.
I rifiuti illeciti venivano poi sistematicamente trasportati in una società con sede a Mortara che, a sua volta, li avrebbe ricettati. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica del tribunale di Pavia. Le indagini sono ancora in corso.