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16/09/2026 13:49
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Sono previsti almeno tre mesi di lavori per ripristinare il sottopasso del ponte ferroviario di Sannazzaro de’ Burgondi, lungo la provinciale 206. La strada è chiusa in un senso di marcia per chi arriva da Ferrera Erbognone, dopo l’incidente di metà giugno. Un grosso escavatore trasportato sul rimorchio di un camion era andato a sbattere contro il cavalcavia della ferrovia Pavia-Torre Beretti-Alessandria.
Nei giorni scorsi Rfi ha aperto il cantiere, che si prevede possa terminare entro la fine dell’anno. Sul rispetto delle tempistiche non ci sono però certezze. Come si può vedere dalle immagini, i danni alla struttura sono ingenti e non si stimano tempi brevi.
La chiusura parziale della provinciale sta continuando intanto a creare grandi problemi alla viabilità locale, in un tratto percorso soprattutto dai mezzi pesanti, in particolare, le autobotti dirette alla raffineria Eni. I mezzi sono costretti a transitare da viale Loreto, una delle strade principali di ingresso a Sannazzaro. Poi passano da via Mattei, dopo il passaggio a livello, per andare verso Voghera.
Per questo motivo, si sta discutendo dei percorsi alternativi per le autocisterne. Per evitare il transito da viale Loreto, sono due le soluzioni suggerite dal Comune di Sannazzaro agli enti stradali competenti, Anas e Provincia di Pavia. Per chi arriva da Lomello, l’alternativa è passare da Pieve del Cairo. Oppure, per i mezzi provenienti dal casello A7 di Gropello Cairoli, il traffico potrebbe essere deviato verso Cava Manara, da dove si può raggiungere la raffineria. Ipotesi che rimangono allo studio. Nel frattempo il traffico stradale in zona continua a essere costante, e chissà per quanto tempo lo sarà ancora.