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30/06/2026 18:43
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.

Allerta temporali ormai passata: le poche gocce d’acqua che hanno interessato Milano nella serata di lunedì 29 giugno non hanno avuto l’effetto sperato. Le temperature dovute al caldo record che sta avvinghiando la città sono già risalite, toccando massime di 35 gradi.
L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha dichiarato che la chiamate registrate nel weekend per accedere ai Pronto Soccorso è pari a quello di fine luglio 2022. Alcuni ancora ricordano quanto fu calda quell’estate. Questo luglio, però, dovrebbe portare un miglioramento della situazione climatica: già nella giornata di mercoledì, primo del mese, il termometro dovrebbe scendere fino a 30-31 gradi. Valore che poi dovrebbe persistere con costanza.
Seppur lontana dal record dei giorni scorsi, è una temperatura comunque elevata che, collegandosi con l’afa, non va sottovalutata. Specie al netto delle morti che si stanno registrando per il caldo, come i due anziani a Genova. Ed è per questo che la Croce Rossa ha voluto diffondere alcuni consigli soprattutto per i più fragili. Oltre a evitare le ore più a rischio, è bene idratarsi non in eccesso, ma a piccoli sorsi, e sfruttare l’ombra.
La Croce Rossa ha poi anche spiegato quali sono i sintomi da non sottovalutare per chiamare il 112, così da ricevere assistenza.
Per rinfrescarsi in casa si può anche utilizzare il condizionatore, ma attenzione a impostarlo bene. Perché gli sbalzi di temperatura, considerando i valori elevati e anomali, possono risultare problematici.