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05/08/2026 15:57
Una ricetta urgente non potrà più aspettare mesi in un cassetto. È una delle novità con cui Regione Lombardia prova a rendere più efficiente la gestione delle liste d'attesa per visite ed esami.
Dal 15 settembre cambiano infatti le scadenze per prenotare le prestazioni con priorità. Se il medico prescrive una visita o un esame con codice U, cioè urgente, la prenotazione dovrà essere effettuata entro dieci giorni dalla prescrizione. Per le richieste con priorità B, quelle da eseguire in tempi brevi, il termine sarà invece di trenta giorni. Finora, anche queste ricette potevano essere prenotate fino a sei mesi dopo.
L'obiettivo è evitare che un'urgenza venga utilizzata quando, magari, le condizioni del paziente sono ormai cambiate, rendendo meno efficace l'intero sistema delle priorità.
Ma le novità non finiscono qui. La Regione punta anche a limitare gli abusi nell'assegnazione dei codici di urgenza, introducendo controlli informatici che impediranno, ad esempio, di classificare come urgente una semplice visita di controllo.
E c'è un'altra misura destinata a incidere sulla trasparenza delle liste d'attesa: dal 2027 le strutture sanitarie, pubbliche e private, dovranno comunicare alla Regione non solo le prestazioni erogate con il Servizio sanitario nazionale, ma anche quelle effettuate a pagamento. Un passaggio considerato fondamentale per arrivare al Cup unico regionale e avere un quadro completo dell'offerta sanitaria.
Accanto a queste misure partiranno anche nuovi progetti, come un hub dedicato alla salute mentale dei giovani nell'area metropolitana di Milano e un percorso sperimentale per ridurre le attese delle visite oculistiche.