“Uniti in tempo di Covid”

  • Categoria: Territorio
  • Pubblicato: Lunedì, 21 Dicembre 2020 13:28
  • 21 Dic

Commercianti, baristi, ristoratori, negozianti e fornitori vigevanesi e lomellini si sono uniti per chiedere alle amministrazioni comunali di creare un tavolo di confronto.

“Siamo ben consapevoli - scrivono in un comunicato stampa gli associati al gruppo - che non possiamo chiedere ai sindaci cose che non sono di loro competenza, ma vogliamo che le amministrazioni locali scendano al nostro fianco. Vogliamo chiedere di istituire un tavolo di confronto, nel quale si pianifichi per l'anno 2021/22, a prescindere da quelle che saranno le normative dettate dallo stato centrale, la gestione di Tosap, Tari, Imu, Ici e affitti. Inoltre le forniture elettriche e gas gestite da Asm dovranno per forza tener conto della situazione economica delle attività in difficoltà; per la fornitura acqua, che non è direttamente di competenza del sindaco di Vigevano, chiediamo che lo stesso faccia da tramite per l'ottenimento di riduzioni o tariffe agevolate. Inoltre vogliamo pianificare chiaramente quale sarà la situazione tasse degli anni che ci aspettano, ad esempio l'occupazione del suolo pubblico che è stata già pianificata”

Il gruppo chiede al Comune l’istituzione di uno sportello dedicato “al quale ogni esercente si possa rivolgere per perplessità e chiarimenti, e che indirizzi nella maniera più corretta al disbrigo delle pratiche burocratiche”.