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08/06/2026 17:02
Ci sono persone che lasciano un segno così profondo da trasformare un luogo in una parte della loro eredità. È il caso di Pietro Pastorini, storico allenatore e punto di riferimento per generazioni di ragazzi di Quarto Oggiaro, a cui è stata dedicata la palestra della scuola di via Graf.

Pastorini non è stato soltanto un tecnico della marcia. In un quartiere spesso raccontato per le sue difficoltà, ha scelto di investire sui giovani, offrendo attraverso lo sport un'alternativa concreta alla strada.

Chi lo ha conosciuto racconta di un uomo capace di costruire comunità, di insegnare disciplina, rispetto e fiducia nelle proprie possibilità. Per questo l'intitolazione di una palestra assume un significato che va oltre una targa: è il riconoscimento di una lezione ancora attuale, quella di uno sport che non forma soltanto campioni, ma soprattutto persone.